La formazione operativa di Mauro Lajo con gli agronomi Valentina Barrera e Raffaele Mana su carbon farming e regolamento europeo CRCF: come nascono i crediti di carbonio da suoli e colture, come si costruisce un progetto che regge una verifica, cosa si può dire - e cosa no - quando li si vende. Per professionisti del settore agricolo e forestale: imprenditori agricoli, agronomi, periti, agrotecnici, dottori forestali, consulenti e responsabili sostenibilità.
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Giovedì 1 ottobre, dalle 11:00 alle 13:00 (durata 2 ore). Ti abbiamo mandato anche
una email con questo stesso link, così lo ritrovi con calma.
Se hai lasciato una domanda, la porto in trasmissione: le domande vere valgono più di
qualunque slide.
La Commissione europea ha adottato l'atto delegato del regolamento CRCF: per la prima volta esistono metodologie europee per certificare il carbonio di suoli e colture - agricoltura su suoli minerali, torbiere, afforestazione. Il carbon farming smette di essere terra di nessuno e diventa un mercato con regole.
Entra in applicazione il D.Lgs 30/2026 sui claim ambientali: le diciture generiche e il "carbon neutral" da compensazione diventano illeciti sanzionati. Chi vende crediti, o li consiglia ai clienti, deve sapere cosa si può dire e cosa no.
Dopo il carbon farming arriveranno le metodologie per il carbonio stoccato nei prodotti e per la gestione forestale. Chi capisce il quadro oggi è il professionista che agricoltori e aziende cercheranno domani, quando il mercato sarà partito.
Non è un corso introduttivo. È il percorso completo di chi vuole lavorare sul carbon farming da professionista: la scienza, il progetto, il regolamento europeo e le regole che governano quello che si può dire quando quei crediti si vendono.
Le lezioni sono registrate: parti appena ti iscrivi e le segui quando vuoi, senza date da rispettare e senza lezioni da recuperare. Le 23 ore te le distribuisci nell'arco di tempo che ti serve.
Il blocco portante. Mercato e storia, la scienza del sequestro, il quadro normativo italiano ed europeo, come si costruisce un progetto, business model e simulazioni economiche, la zootecnia, diritto contratti e fiscalità, marketing climatico e filiere, il case study Forever Bambù.
Il regolamento europeo e l'atto delegato del 9 luglio 2026, punto per punto: baseline, addizionalità, permanenza, monitoraggio e verifica, incertezza, i pilastri suolo / biomassa / prodotti. È già un corso a sé.
Cosa si può dire e cosa no dal 27 settembre 2026, con il D.Lgs 30/2026 in applicazione: claim ambientali, prove richieste, sanzioni. Chi vende crediti, o li consiglia ai clienti, non può non saperlo.
Come il carbonio entra nei conti di un'impresa: contabilità delle emissioni, ISO 14064, rendicontazione. Il ponte fra il campo e il bilancio del cliente.
Orientarsi in un quadro europeo che cambia ogni pochi mesi: dove guardare, come si legge un atto delegato, come capire in anticipo cosa sta arrivando. Il mestiere di restare aggiornati senza rincorrere.
Trasversale a tutto: il percorso di Forever Bambù, un progetto di assorbimento di CO₂ certificato secondo UNI/PdR 156:2024 e validato da un ente terzo, con i documenti veri sul tavolo. Cosa chiede un verificatore, dove si sbaglia, cosa fa la differenza.
Sono imprenditore dal 2000, con oltre duecento attività avviate in venticinque anni, e oggi Amministratore Delegato e Direttore Tecnico di Forever Bambù S.p.A. Società Benefit: un gruppo nato dall'aggregazione di 29 società agricole - di cui 7 startup innovative - che coltiva circa 200 ettari di bambù gigante in Italia.
Ho seguito in prima persona la costruzione del nostro progetto di assorbimento di CO₂, certificato secondo UNI/PdR 156:2024 e validato da un ente terzo: dallo sviluppo della metodologia di quantificazione - con IndaCO2, il Politecnico e la validazione di RINA - fino al disciplinare di gestione forestale su cui il progetto si regge, di cui sono autore.
Il carbon farming non lo insegno dai libri: lo pratico ogni giorno sui campi, nei bilanci e davanti agli enti di verifica. Sono autore de «Il Suolo che Vale», e in questo percorso porto quello che funziona davvero e gli errori che ho imparato a evitare.
Fin dall'Università sono rimasta affascinata dal mondo del fuori suolo e dell'orticoltura, campo nel quale si sviluppa la mia professione: assistenza agli agricoltori a 360 gradi, aiutandoli sia negli aspetti gestionali dell'impianto, sia nella nutrizione e nella difesa.
Da un paio d'anni mi occupo anche di formazione - su temi molto vari, dalla viticoltura all'orticoltura, dall'analisi del suolo alla nutrizione, fino al Carbon Manager - pensata sia per avvicinare le persone al mondo agricolo, sia per agricoltori e tecnici.
Ho iniziato il mio percorso lavorativo tra le Langhe e il Monferrato, nell'area del Moscato d'Asti DOCG, come tecnico viticolo: un'esperienza che mi ha formato molto, sia professionalmente che a livello personale.
Guido la direzione agronomica di Forever Bambù: circa 200 ettari di impianti in Italia, con i responsabili di area in Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana e il vivaio aziendale.
Nel percorso porto la parte che si fa in campo e non a tavolino: come si disegna un campionamento, dove si scava, cosa si misura e con quale strumento, che cosa un tecnico deve saper documentare perché il dato regga davanti a una verifica.
Seguo i percorsi di formazione di Forever Bambù, dal Carbon Manager alle edizioni verticali su green claims ed edilizia.
Il 1 ottobre modero la diretta: tengo il filo fra i tre interventi e porto le vostre domande in trasmissione, comprese quelle scomode.
Il webinar del 1 ottobre ha il patrocinio del Collegio Interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d'Aosta, che riconosce 1 CFP per ogni ora di partecipazione agli iscritti all'Albo di tutta Italia (la diretta dura due ore, dalle 11:00 alle 13:00).
Ha anche il patrocinio del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Torino e Aosta. Per la partecipazione all'evento verranno riconosciuti i crediti formativi professionali (1 CFP) agli iscritti di tutti i Collegi degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati, con registrazione a cura del Collegio di appartenenza.
Per i Dottori Agronomi e Dottori Forestali l'evento è accreditato ed è pubblicato sul portale nazionale CONAF delle proposte formative: 0,25 CFP per le due ore, agli iscritti di tutta Italia.
Per avere i crediti servono l'iscrizione nominativa e la presenza in diretta. Per i Periti Agrari, a fine evento trasmettiamo al Collegio il registro delle presenze, poi ogni iscritto presenta la propria richiesta di riconoscimento indicando nelle note «Registro delle presenze presso il Collegio». La sola registrazione differita non dà diritto ai CFP.



Il webinar di lancio è gratuito e in diretta. Chi c'è vede il programma per intero e ha le condizioni di partenza riservate a chi partecipa.
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